E' il piatto giusto per aprire il blog di cucinaxpigri perché nonostante necessiti di tempi medio/lunghi, la sua preparazione prevede l'utilizzo di una sola pentola, senza sporcare avrete un risultato tradizionale, gustoso e nutriente.
Ingredienti per 4 persone
500g di patate gialle senza buccia
200g di pasta (Pentacce n. 19 Divella)
50g cipolla bianca
50g carote
30g sedano
4 pomodorini pachino
olio extravergine d'oliva
sale q.b.
pepe q.b.
peperoncino (facoltativo)
scorza di parmigiano o pecorino (facoltativo)
parmigiano grattato
Tempi di preparazione: 40/45 minuti
Difficoltà: Facile
La linea
La fase precedente alla cottura è molto importante, per noi pigri queste operazioni preliminari possono voler dire tanto, con un minimo di impegno infatti si possono evitare ulteriori sforzi successivi.
Per prima cosa bisogna tagliare le patate a cubetti, più grande sarà il taglio e più tempo ci vorrà per cuocere, ciò influisce poco sul sapore delle patate, ma, dal momento che cucineremo tutto usando un unico tegame, l'indicazione è utile per capire i tempi di cottura dei vari ingredienti da aggiungere in pentola.
Una volta messe da parte le patate si può procedere con il taglio minuto della cipolla, delle carote e del sedano, mentre per il peperoncino si può optare per un taglio molto grossolano, se apprezzato.
In questa fase si consiglia di mettere a bagno la scorza di parmigiano (o pecorino), grattando la parte esterna, dopo una decina di minuti si può tagliare a cubetti e mettere da parte.
La scelta del formato di pasta è molto importante, pasta e patate, specie se fatta un po' brodosa, si presta molto bene ai formati corti, la scelta più comune può essere indirizzata verso formati di pasta mista, ma a me piace usare le Pentacce della Divella.
Preparazione
Iniziate col versare l'olio in pentola e dopo poco aggiungete la cipolla, non c'è bisogno di portare avanti a lungo la cottura della cipolla, dopo pochi istanti si possono già aggiungere il sedano e le carote. Lasciate rosolare per qualche minuto.
Prendete le patate e aggiungetele al fondo di cottura e poco dopo aggiungete l'acqua, versate la quantità d'acqua necessaria a coprire le patate, ma senza esagerare.
Inserite in pentola i pomodorini pachino, tagliati a metà oppure "schiattati", dopodiché potete chiudere la pentola con il coperchio e far andare l'acqua in ebollizione, i tempi di cottura dipendono dalla grandezza del taglio delle patate, con un taglio medio bisogna considerare 40/45 minuti totali (quindi comprensivi del tempo di cottura della pasta).
A metà cottura delle patate potete aggiungere le scorze di formaggio a cubetti, monitorando sempre la situazione, girando di tanto in tanto e aggiungendo acqua se necessario.
Quando mancano 10 minuti alla fine della cottura aggiungete ancora acqua, portate nuovamente in ebollizione e calate la pasta (le Pentacce Divella segnano 8 minuti di cottura, se usate altri formati regolatevi di conseguenza).
A questo punto continuate la cottura senza coperchio, regolando la fiamma in base alla brodosità raggiunta, ricordate che le patate daranno molta cremosità e densità al brodo quindi bisogna tendere a un risultato meno acquoso possibile, dando un'amalgama omogenea a tutti gli ingredienti del piatto ed aggiungendo il pepe macinato.
Impiattamento
E come vuoi impiattare la pasta e patate? Piatto fondo, che sia il più proletario possibile, oppure in alternativa si può usare una terrina di coccio. Se gradito si può aggiungere al piatto un filo d'olio e una spolverata di parmigiano grattugiato.
Variante con pancetta/guanciale o provola
Le varianti della pasta e patate sono diverse, le due più strong prevedono l'aggiunta del guanciale o della pancetta affumicata (soffritto dall'inizio in pentola) oppure della provola affumicata a cubetti (in pentola alla fine della cottura della pasta, per un'ultima amalgama complessiva).
Nessun commento:
Posta un commento